Giulio Ciavoliello, Carlo McCormick, «Juliet», n. 34, dicembre 1987 - gennaio 1988, pp. 20-21
| Rivista | Juliet |
|---|---|
| Data | 1987/12 |
| Numero | 34 |
| Cit. bibliografica | Giulio Ciavoliello, Carlo McCormick, «Juliet», n. 34, dicembre 1987 - gennaio 1988, pp. 20-21 |
| Contributo | Testuale |
| Autore | Ciavoliello, Giulio |
| Titolo | Carlo McCormick |
| Descrizione | Intervista al critico Carlo McCormick [statunitense] sulla crisi delle gallerie dell'East Village di New York. Come caso esemplificativo, egli cita Luis Frangella, definito "artista dell'East Village", mentre prima di questo fenomeno era conosciuto per essere un "artista argentino". In seguito, è citata Keiko Bonk [hawaiana], il cui lavoro è giudicato positivamente da McCormick. Infine, il critico preferisce la produzione di Meyer Vaisman [venezuelano] o di Peter Nagy, a quella di Jeff Koons e di Haim Steinbach. |
| Nomi | Bonk, Kieko, Frangella, Luis, Vaisman, Meyer |
| Area geografica | Argentina, Hawaii, Venezuela |
| Tag | arte extraoccidentale |



